La Parola del giorno

Lettura del 16/2

Da LaParola

Esodo 7

Es 6:6-13; 4:10-17; 3:18-20
1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Vedi, io ti ho stabilito come Dio per il faraone e tuo fratello Aaronne sarà il tuo profeta. 2 Tu dirai tutto quello che ti ordinerò e tuo fratello Aaronne parlerà al faraone, perché lasci partire i figli d'Israele dal suo paese. 3 Ma io indurirò il cuore del faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d'Egitto. 4 Il faraone non vi darà ascolto e io metterò la mia mano sull'Egitto; farò uscire dal paese d'Egitto le mie schiere, il mio popolo, i figli d'Israele, mediante grandi atti di giudizio. 5 Gli Egiziani sapranno che io sono il SIGNORE quando avrò steso la mia mano sull'Egitto e avrò fatto uscire i figli d'Israele di mezzo a loro».
6 Mosè e Aaronne fecero così; fecero come il SIGNORE aveva loro ordinato. 7 Or Mosè aveva ottant'anni e Aaronne ottantatré quando parlarono al faraone.

Il bastone trasformato in serpente
Es 4:1-9; 2Ti 3:8-9
8 Il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne: 9 «Quando il faraone vi parlerà e vi dirà: \"Fate un prodigio!\" tu dirai ad Aaronne: \"Prendi il tuo bastone, gettalo davanti al faraone\"; esso diventerà un serpente». 10 Mosè e Aaronne andarono dunque dal faraone e fecero come il SIGNORE aveva ordinato. Aaronne gettò il suo bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servitori e quello diventò un serpente. 11 Il faraone a sua volta chiamò i sapienti e gli incantatori; e i maghi d'Egitto fecero anch'essi la stessa cosa, con le loro arti occulte. 12 Ognuno di essi gettò il suo bastone e i bastoni divennero serpenti; ma il bastone d'Aaronne inghiottì i loro bastoni. 13 E il cuore del faraone si indurì: non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva detto.

Le dieci piaghe, 7:14-12:36; l'acqua mutata in sangue
(Sl 105:26-27, 29; 78:44)(Ap 8:8-9; 16:3-6) Gv 2:7-11
14 Il SIGNORE disse a Mosè: «Il cuore del faraone è ostinato, 15 egli rifiuta di lasciare andare il popolo. Va' dal faraone domani mattina; ecco, egli uscirà per andare verso l'acqua; tu, aspettalo sulla riva del Fiume, prendi in mano il bastone che è stato mutato in serpente 16 e digli: \"Il SIGNORE, il Dio degli Ebrei, mi ha mandato da te per dirti: Lascia andare il mio popolo perché mi serva nel deserto; ecco, fino ad ora tu non hai ubbidito. 17 Così dice il SIGNORE: Da questo saprai che io sono il SIGNORE; ecco, io percoterò col bastone che ho in mano le acque che sono nel Fiume, ed esse saranno cambiate in sangue. 18 I pesci che sono nel Fiume moriranno, il Fiume sarà inquinato e gli Egiziani non potranno più bere l'acqua del Fiume\"».
19 Il SIGNORE disse a Mosè: «Di' ad Aaronne: \"Prendi il tuo bastone e stendi la tua mano sulle acque dell'Egitto, sui loro fiumi, sui loro canali, sui loro stagni e sopra ogni raccolta d'acqua\"; essi diventeranno sangue. Vi sarà sangue in tutto il paese d'Egitto, perfino nei recipienti di legno e nei recipienti di pietra». 20 Mosè e Aaronne fecero come il SIGNORE aveva ordinato. Ed egli alzò il bastone e percosse le acque che erano nel Fiume sotto gli occhi del faraone e sotto gli occhi dei suoi servitori; e tutte le acque che erano nel Fiume furono cambiate in sangue. 21 I pesci che erano nel Fiume morirono e il Fiume fu inquinato, tanto che gli Egiziani non potevano più bere l'acqua del Fiume. Vi fu sangue in tutto il paese d'Egitto. 22 Ma i maghi d'Egitto fecero la stessa cosa con le loro arti occulte, e il cuore del faraone si indurì: egli non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva predetto. 23 Il faraone volse loro le spalle, se ne andò a casa sua e non fece nessun caso nemmeno di questo. 24 Tutti gli Egiziani fecero degli scavi nei pressi del Fiume per trovare dell'acqua da bere, perché non potevano bere l'acqua del Fiume. 25 Passarono sette interi giorni, dopo che il SIGNORE ebbe percosso il Fiume.

Giobbe 34:1-20

Eliu proclama la sovranità della giustizia divina
(Gb 27:2; 16:12-17)
1 Eliu riprese a parlare e disse:
2 «Voi savi, ascoltate le mie parole!
Voi che siete intelligenti, prestatemi orecchio!
3 Poiché l'orecchio giudica i discorsi,
come il palato assapora le vivande.
4 Scegliamo quello che è giusto,
riconosciamo tra noi quello che è buono.
5 Giobbe ha detto: \"Sono giusto,
ma Dio mi nega giustizia;
6 ho ragione e passo da bugiardo;
la mia ferita è incurabile e sono senza peccato\".
7 Dov'è l'uomo che al pari di Giobbe
tracanni gli empi scherni come l'acqua,
8 cammini in compagnia dei malfattori,
e vada assieme con gli scellerati?
9 Infatti ha detto: \"All'uomo non giova a nulla
avere la benevolenza di Dio\".

(De 32:4; Ge 18:25; Sl 89:14; 145:17; Gr 32:19)(Sl 39:11; 94:10, 12; 118:18)
10 Ascoltatemi dunque, uomini di senno!
Lungi da Dio il male,
lungi dall'Onnipotente l'iniquità!
11 Poich'egli rende all'uomo secondo le sue opere,
fa trovare a ognuno il salario della sua condotta.
12 No, di certo Dio non commette ingiustizie!
L'Onnipotente non perverte il diritto.
13 Chi gli ha dato il governo della terra?
Chi ha affidato l'universo alla sua cura?
14 Se egli non si curasse che di se stesso,
se ritirasse a sé il suo Spirito e il suo soffio,
15 ogni carne perirebbe all'improvviso
e l'uomo ritornerebbe in polvere.
16 Se tu sei intelligente, ascolta questo,
porgi orecchio alla voce delle mie parole.
17 Uno che odiasse la giustizia potrebbe governare?
Osi tu condannare il Giusto, il Potente,
18 che chiama i re \"uomini da nulla!\"
e i prìncipi \"scellerati\"?
19 Egli non porta rispetto all'apparenza dei grandi,
non considera il ricco più del povero,
perché sono tutti opera delle sue mani.
20 In un attimo, essi muoiono;
nel cuore della notte, la gente del popolo è scossa e scompare,
i potenti sono portati via, senza mano d'uomo.

Isaia 35

Liberazione e ritorno d'Israele
(Is 41:17-20; 40:1-10)(Mt 11:2-5; Lu 4:16-22)(Is 51:9-11; Gr 31:7-14)
1 Il deserto e la terra arida si rallegreranno,
la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa;
2 si coprirà di fiori,
festeggerà con gioia e canti d'esultanza;
le sarà data la gloria del Libano,
la magnificenza del Carmelo e di Saron.
Essi vedranno la gloria del SIGNORE,
la magnificenza del nostro Dio.
3 Fortificate le mani infiacchite,
rafforzate le ginocchia vacillanti!
4 Dite a quelli che hanno il cuore smarrito:
«Siate forti, non temete!
Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta,
la retribuzione di Dio;
verrà egli stesso a salvarvi».
5 Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e saranno sturati gli orecchi dei sordi;
6 allora lo zoppo salterà come un cervo
e la lingua del muto canterà di gioia;
perché delle acque sgorgheranno nel deserto
e dei torrenti nei luoghi solitari;
7 il terreno riarso diventerà un lago,
e il suolo assetato si muterà in sorgenti d'acqua;
nel luogo dove dimorano gli sciacalli
vi sarà erba, canne e giunchi.
8 Là sarà una strada maestra, una via
che sarà chiamata la Via Santa;
(nessun impuro vi passerà) essa sarà per quelli soltanto;
quelli che la seguiranno, anche gli insensati, non potranno smarrirvisi.
9 In quella via non ci saranno leoni;
nessuna bestia feroce vi metterà piede
o vi apparirà;
ma vi cammineranno i redenti.
10 I riscattati dal SIGNORE torneranno,
verranno a Sion con canti di gioia;
una gioia eterna coronerà il loro capo;
otterranno gioia e letizia;
il dolore e il gemito scompariranno.

Atti 1

(Lu 24:47; Gv 14:12; Is 49:6)
Introduzione. Ascensione di Gesù
Lu 1:1-4; 24:33-51 (Mt 28:18-20; Mr 16:15-19) Ef 4:8-10
1 Nel mio primo libro, o Teofilo, ho parlato di tutto quello che Gesù cominciò a fare e a insegnare, 2 fino al giorno che fu elevato in cielo, dopo aver dato mediante lo Spirito Santo delle istruzioni agli apostoli che aveva scelti.
3 Ai quali anche, dopo che ebbe sofferto, si presentò vivente con molte prove, facendosi vedere da loro per quaranta giorni, parlando delle cose relative al regno di Dio.
4 Trovandosi con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l'attuazione della promessa del Padre, «la quale», egli disse, «avete udita da me. 5 Perché Giovanni battezzò sì con acqua, ma voi sarete battezzati in Spirito Santo fra non molti giorni». 6 Quelli dunque che erano riuniti gli domandarono: «Signore, è in questo tempo che ristabilirai il regno a Israele?» 7 Egli rispose loro: «Non spetta a voi di sapere i tempi o i momenti che il Padre ha riservato alla propria autorità. 8 Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra».
9 Dette queste cose, mentre essi guardavano, fu elevato; e una nuvola, accogliendolo, lo sottrasse ai loro sguardi. 10 E come essi avevano gli occhi fissi al cielo, mentre egli se ne andava, due uomini in vesti bianche si presentarono a loro e dissero: 11 «Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto, ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo».

L'attesa dello Spirito Santo
Lu 24:49-53; Sl 133; Mt 18:19-20
12 Allora essi tornarono a Gerusalemme dal monte chiamato dell'Uliveto, che è vicino a Gerusalemme, non distandone che un cammin di sabato. 13 Quando furono entrati, salirono nella sala di sopra dove di consueto si trattenevano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d'Alfeo e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo. 14 Tutti questi perseveravano concordi nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e con i fratelli di lui.

Mattia scelto al posto di Giuda
(Gv 12:4-6; Mt 26:14-16, 46-50; 27:3-10) Pr 16:33
15 In quei giorni, Pietro, alzatosi in mezzo ai fratelli (il numero delle persone riunite era di circa centoventi), disse:
16 «Fratelli, era necessario che si adempisse la profezia della Scrittura pronunciata dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Gesù. 17 Perché egli era uno di noi e aveva ricevuto la sua parte di questo ministero. 18 Egli dunque acquistò un campo con il salario della sua iniquità; poi, essendosi precipitato, gli si squarciò il ventre, e tutte le sue interiora si sparsero. 19 Questo è divenuto così noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel campo è stato chiamato nella loro lingua \"Acheldama\", cioè \"campo di sangue\". 20 Infatti sta scritto nel libro dei Salmi:
\"La sua dimora diventi deserta
e più nessuno abiti in essa
\";
e:
\"Il suo incarico lo prenda un altro\".
21 Bisogna dunque che tra gli uomini che sono stati in nostra compagnia tutto il tempo che il Signore Gesù visse con noi, 22 a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno che egli, tolto da noi, è stato elevato in cielo, uno diventi testimone con noi della sua risurrezione».
23 Essi ne presentarono due: Giuseppe, detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia. 24 Poi in preghiera dissero: «Tu, Signore, che conosci i cuori di tutti, indicaci quale di questi due hai scelto 25 per prendere in questo ministero apostolico il posto che Giuda ha abbandonato per andarsene al suo luogo». 26 Tirarono quindi a sorte, e la sorte cadde su Mattia, che fu incluso tra gli undici apostoli.