Mondo Cattolico
Ciad, l’emergenza umanitaria dimenticata dai media
Il Paese dell'Africa centrale è al primo posto tra gli Stati del continente per numero di rifugiati accolti. Negli ultimi tre anni, oltre 1,5 milioni di persone hanno valicato il confine per fuggire dalla guerra in Sudan. La crisi però è più vasta caratterizzata da siccità estreme, insurrezioni interne e sanità inesistente. È il racconto di padre John Ikundu, segretario generale dell'ordine dei missionari comboniani, e impegnato per vent’anni sul territorio
Spagna, a Malaga il Vangelo incontra i giovani delle periferie
Il Vangelo non deve essere annunciato solo dai pulpiti; può essere comunicato anche nel cortile della scuola, nelle conversazioni dopo le lezioni, o nell'accompagnamento silenzioso dei giovani che hanno bisogno di riscoprire il proprio valore. Suor Lucía López Álvarez-Ossorio, Figlia della Carità, ha scelto la vicinanza, la presenza e la capacità di stare accanto alle persone anche quando è difficile, invece di affidarsi a grandi parole
RD Congo, l’epidemia di Ebola continua a espandersi: oltre 8 mila casi
L’Organizzazione mondiale della sanità richiama l’attenzione soprattutto sui decessi che avvengono fuori dalle strutture sanitarie. È un segnale delle difficoltà nell’individuare tempestivamente le infezioni e nel garantire ai pazienti cure adeguate nelle prime fasi della malattia. La risposta sanitaria risente inoltre della carenza di personale
Il Papa: guerre senza senso, Paesi come Russia e Ucraina si siedano a dialogare
Nel volo da Metz a Roma incontrando i giornalisti, Leone XIV parla dei conflitti e degli interessi economici che li sostengono: “La Chiesa continua ad alzare la voce annunciando il Vangelo. Pochi si stanno arricchendo con l'industria bellica, con questi miliardi si potrebbero risolvere problemi come la fame nel mondo”
Il Papa sul volo Metz-Roma, testo integrale della conferenza stampa
Trascrizione di lavoro del colloquio in inglese e spagnolo di Leone XIV con i giornalisti al seguito sull'aereo di ritorno dalla Francia
Leone XIV rientrato a Roma dalla Francia. Concluso il suo quinto viaggio apostolico
Atterrato alle 20.53 all’aeroporto di Roma-Fiumicino l’Air France A321 con il Papa, il seguito e i rappresentanti dei media. Salutato dal presidente Macron all’aeroporto di Metz-Nancy-Lorraine, Leone XIV era partito alle 19.33. In volo ha tenuto la tradizionale conferenza stampa nella quale ha risposto alle domande di alcuni degli 80 giornalisti che hanno viaggiato con lui. Rientro in Vaticano e non a Castel Gandolfo
In un minuto la quarta giornata di Papa Leone in Francia
Con le immagini di Vatican Media, l'ultimo giorno del viaggio apostolico del Pontefice. A Metz l'incontro interreligioso nel Centro Congressi Robert Schuman, con la dichiarazione comune dei leader dei diversi culti, l’evento “Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità” nello stesso centro dedicato a uno dei padri dell'Unione Europea, la Messa nella cattedrale di Santo Stefano e infine il congedo dal Paese con il presidente Macron
Leone XIV lascia Metz e la Francia, concluso il quinto viaggio apostolico
Salutato dal presidente Macron all’aeroporto di Metz-Nancy-Lorraine, Leone XIV è partito alle 19.33 e ora è in volo verso Roma-Fiumicino, dove l’arrivo è previsto intorno alle 21.20. Nell’Air France A321 è prevista la tradizionale conferenza stampa nella quale il Pontefice risponde alle domande di alcuni degli 80 giornalisti al seguito. Tutte le tappe della sua uquarta e ultima giornata nel Paese transalpino.
Koch: la pace tra le Chiese, una responsabilità per l’Europa
Al convegno “Religioni e diplomazia”, in corso a Roma dal 28 al 30 settembre per i trent’anni dell’Associazione Internazionale Carità Politica, il prefetto del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani riflette sulle radici culturali e spirituali dell’Europa. Nell’intervista a Vatican News richiama le Chiese alla responsabilità di ritrovare l'unità e quindi la pace, per poter contribuire a costruirla nella società
Dalla pace di Leone riparte la giovane Europa, nella Metz rinata da tre guerre
Il Papa si congeda dalla Francia presiedendo la Messa nella Cattedrale di Santo Stefano, simbolo della città crocevia del Vecchio Continente. Saluta ragazzi e ragazze in cui ha riconosciuto un'"esigenza di profondità", desiderosi di tradurla in misericordia. Una postura ormai da "outsider", ma forse non troppo, come raccontano ragazzi e ragazze del posto
Il Papa: il futuro dell’Europa non è uniformità, ma armonia delle differenze
Nell’ultimo giorno del suo viaggio apostolico in Francia, il Papa presiede, questo pomeriggio 28 settembre, la Messa nella cattedrale di Santo Stefano a Metz. Nell’omelia ricorda il contributo del monachesimo e della Regola dei Canonici di san Crodegango di Metz nella costruzione di quei “fondamenti morali del mondo in cui viviamo”, come “il carattere sacro e inviolabile della vita umana”, la cura dei poveri e l’accoglienza degli stranieri
Santa Sede: dignità della persona al centro della lotta al crimine
L’intervento di monsignor Luca Marabese al 15.mo Congresso delle Nazioni Unite sulla prevenzione della criminalità e la giustizia penale ad Abu Dhabi. Dalla Santa Sede l’appello ad abolire la pena di morte e ad affrontare tre emergenze: tratta di esseri umani, abusi sui minori nel mondo digitale e crimini d’odio
Al via la missione a Mosca del cardinale Zuppi
Dopo la visita dello scorso luglio in Ucraina, il porporato è in Russia per tre giorni di incontri istituzionali, dal 28 al 30 settembre, volti a portare avanti i dossier relativi ai prigionieri di guerra e ai bambini trasferiti dai territori di origine
Metz, Macron: l’Europa sia potenza di pace, democrazia e riconciliazione
Sul palco del Centro Congressi Schuman, il presidente francese ha introdotto l’incontro “Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità”. Nel suo intervento alla presenza del Papa, il capo dello Stato ha affermato che il continente europeo deve avere “il coraggio di non cedere alla chiusura, all'odio verso l'altro, al ritorno dei nazionalismi che dividono”. A seguire il cardinale Aveline che ha evidenziato come la riconciliazione "è sempre possibile, contro tutto e tutti"
Gli sforzi creativi per il negoziato e l’illusione del riarmo
Leone ha invitato a pregare il Rosario per la pace nel mese di ottobre. E da Metz ha invitato a “sacrificare alcune posizioni per il bene superiore”
Il Papa a Metz: le relazioni tra Stati sempre più barbare. No all'illusione del riarmo
Ultima tappa in Francia di Leone XIV che, in questo crocevia a nord del Paese e nel cuore del Continente, presiede l’evento “Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità”. Nel suo discorso denuncia l’“inutile strage” che miete ogni giorno innumerevoli vittime, invoca “coraggio nella negoziazione” ed esorta a “sforzi creativi per la pace mondiale”, non solo per “arginare l’emorragia della guerra”. Appello per i migranti: “La dignità umana necessita di vie legali e sicure”
Irlanda del nord, tensione tra unionisti e repubblicani
Bloccato da cittadini a Portadown un corteo che era stato autorizzato dopo 28 anni di divieto. La disputa ha generato nuovi attriti all’interno del governo di Belfast retto da un sistema di condivisione obbligatoria del potere tra il Sinn Féin, contrario alla parata, e il Democratic Unionist Party, favorevole. I due primati d’Irlanda, l'arcivescovo cattolico e quello anglicano, invitano alla calma e alla riflessione
A Metz l’appello delle religioni per costruire una cultura di pace
Nel corso dell’incontro interreligioso nel Centro Congressi Robert Schuman, è stato letto un testo condiviso dai responsabili del culto in Francia nel quale si esorta ad aprire cammini di riconciliazione, a trasmettere alle nuove generazioni il desiderio di giustizia e di pace, ad opporsi al veleno del totalitarismo soprattutto di fronte ai nuovi focolai di violenze e di guerre
Leone XIV: è profanazione invocare il nome di Dio per legittimare la violenza
Al Centro Congressi Robert Schuman di Metz, l'incontro interreligioso inaugura l'ultima giornata del viaggio apostolico del Papa in Francia. L'invito del Pontefice è a seguire l'esempio del padre fondatore dell'Unione europea promuovendo unità e pace. Sottolinea l'importanza dell'arte dell'incontro che riconosce l'altro come una promessa, non come una minaccia. "La grandezza di una civiltà non si misura dai suoi successi materiali, ma dal modo in cui circonda, protegge ed eleva la persona umana"
